Home Page 
Staff 
Segnalazioni 
Credits 
 
Territorio
Storia
Luoghi
Comuni
Mappa
Itinerari Manifestazioni Mercati
Il Vino
Il Franciacorta DOCG
Terre di Franciacorta
I Produttori
Enoteche
Il consorzio
Le donne del vino
Strada del Vino
Turismo
Ristoranti
Osterie
Agriturismo
Appartamenti B&B
Hotel
Campeggi
Campo da Golf
Terme
Piscine
Ferrovie
Navigazione
Maneggi
Noleggio
Divertimento
Live Music
Pubs - Cocktails
Discoteche
Cinema
Night Club
Cultura
Attività didattiche in Franciacorta e dintorni
Gallerie & Arte
Che tempo fa
Brescia
Bergamo
Nuova pagina 1

Orari

Cenni storici

Il lago d’Iseo si estende per circa 65 chilometri quadrati tra le province di Bergamo e Brescia; è formato dal fiume Oglio, che vi sfocia nella costa settentrionale e riprende il suo cammino verso il Po tra Paratico e Sarnico.
Regolato dalla diga mobile di Sarnico all'interno dei valori 184.85 e 186.25 m.s.m. (per scopi irrigui), il bacino presenta una larghezza massima di 4.5 chilometri.
La profondità massima è raggiunta, con 251 metri, fra Tavernola Bergamasca e Siviano di Monte Isola ( l'isola che si eleva all'interno del lago ed è la più grande fra quelle lacustri italiane).
Chiamato anche Sebino (da “Sebinus lacus” dei Romani), è il settimo lago d’Italia per estensione.
Già attorno al 1841, in seguito al sorgere di opifici sulle sponde del lago, si incomincia a trattare il problema del trasporto sul lago.
Alcuni notabili di Lovere fondano la “Società del Battello a Vapore sul lago Sebino”, dopo aver ottenuto l’approvazione austriaca denominata “Imperial Regis”, attraverso l'emissione di azioni per il finanziamento.
Il servizio è rivolto a passeggeri e merci, andata e ritorno da Lovere ad Iseo; è attivo dal 1842 grazie all’acquisto di un battello a vapore di costruzione inglese, battezzato “Arciduca Leopoldo”.
Il servizio del piroscafo, usato soprattutto per merci e bestiame, continua ininterrottamente fino al 1854 e in alcuni giorni è previsto anche il rimorchio delle barche, dove prendevano posto gli uomini in 4° classe, bestie vive o morte e bestiame.
Nel 1853 subentra una nuova società che commissiona un battello a vapore in Olanda, varato nel 1854 col nome di “Sebino”, sostituendo l’oramai vecchio battello precedente.
A causa di un incidente avvenuto nel 1865 (ossia l'affondamento del battello "Sebino" causato dall'inavvertita apertura di una valvola da parte di un membro dell'equipaggio) la società armatrice viene messa in liquidazione, ma il 23 Settembre 1866, i loveresi fondano una terza Società di Navigazione, che si avvale di un nuovo battello spinto da una macchina a vapore, battezzato “Commercio” e del vecchio “Sebino" recuperato, ribattezzato “Tadini” (dal nome di un importante benefattore cremasco del tempo che lasciò a Lovere quasi tutti i suoi beni).
Iniziano i lavori di costruzione di una darsena a Lovere, che sarà attiva dal 1884.
Nel 1881 arriva la concorrenza: l’operai iseano Ercole Felice Reina arma un barcone di 20 metri, lo battezza “Vega” e lo mette in servizio per soli passeggeri a tariffe ridotte. Poco dopo anche un certo Frosio di Lovere, socio dissidente del Reina, acquista un battello denominato “Rondinella”e inizia un servizio misto per merci e passeggeri.
La Società di Navigazione, per combattere la concorrenza, acquista un nuovo mezzo e lo mette in servizio col nome di “Tonale”, ma nel 1885 appare un altro concorrente: il battello “Nettuno”, varato dalla casa di spedizioni “Discorsi e Bonardi”.
Così ben sei piroscafi si contengono la clientela su lago, nella più completa anarchia di tariffe, orari e abbandono della manutenzione.
Nel 1889 la Società di Navigazione, a causa dell’estrema concorrenza, si pone in liquidazione, ma con l’atto del 27 Febbraio 1890, dall’autoliquidazione passa alla proroga e si fonde con le ditte concorrenti.
 

Pagina seguente

Community
Archivi Aziende
Archivio Storico
Area personale
Argomenti
Cerca argomenti
Concerti
Documentazione
Inserisci Articolo
Servizio news
Sezioni Speciali
Sondaggio
Un progetto Netcities di Cesare Piccinelli - P.Iva 03552050175
Per comunicare con il webmaster info@infranciacorta.com
I Loghi ed i Marchi Registrati sono di proprietà dei diretti intestatari.
Gli articoli sono di proprietà degli autori.